Pétronille – Amélie Nothomb

L’ebrezza non si improvvisa. Rientra nel campo dell’arte, che esige talento e cura. Bere a caso non porta da nessuna parte. Se la prima sbornia il più delle volte ha del miracoloso, dipende unicamente dalla nota fortuna del principiante: situazione che, per definizione, non si ripeterà. pag. 7 TITOLO: Pétronille  AUTORE: Amélie Nothomb TRADUTTORE: Monica…

Continua a leggere

L’apicoltore – Maxence Fermine

Imboccata la strada per Marsiglia, Aurélien Rochefer camminava di buona lena verso la terra dei propri sogni. Verso l’Abissinia. Nel libro, aveva letto che in Abissinia era ancora possibile fare fortuna stacciando il suolo. Quel paese, dicevano, custodiva terre vaste e ricche quanto la California. Aurélien non aveva chiaro in mente cosa andasse a cercare…

Continua a leggere

Libri da Ardere – Amélie Nothomb

IL PROFESSORE: Ma sentite che roba! MARINA: No, non lo sente nessuno! Se sentissero, se sentissero quanto è spaventoso, sarebbero già venuti a riscaldarmi! Se lei avesse la minima idea di quello che sto sopportando, brucerebbe immediatamente tutti i suoi libri! E’ solo perché lei non lo sa, perché non lo sa nessuno – nessuno,…

Continua a leggere

Né di Eva né di Adamo – Amélie Nothomb

A Novembre, arrivò sugli schermi giapponesi il film Le Relazioni Pericolose dell’inglese Stephen Frears. L’adattamento di uno dei miei romanzi preferiti da parte di uno dei miei registi preferiti aveva di che attrarmi. Rinri non aveva letto il libro e non sapeva di cosa si trattasse. La sera della prima, la sala era strapiena. Il pubblico di…

Continua a leggere

Diario di Rondine – Amélie Nothomb

In realtà, passiamo il nostro tempo a lottare contro il terrore della vita. Per sfuggirgli, inventiamo definizioni: mi chiamo tizio, sgobbo per conto di caio, il mio lavoro consiste nel fare questo e quello. Sotterranea, l’angoscia avanza con il suo lavoro di trincea. La sua voce non si può completamente imbavagliare. Credi di chiamarti tizio,…

Continua a leggere

Amélie Nothomb – Barbablù (part 2 – fine)

– Si, uno sguardo esterno alla sua opera. Non crede che tutti gli artisti ne abbiano bisogno? – No. E soprattutto non un fotografo. E’ l’arte cui più si addice il segreto. Un musicista o un coreografo soffrirebbero, credo, di non condividere la loro creazione. Uno scrittore ama che gli si parli dei suoi testi.…

Continua a leggere

Barbablù – Amélie Nothomb

L’ospite andò a prendere delle tazzine d’oro massiccio e le riempì di un impasto giallo. Saturnine rimase paralizzata dallo stupore. – Il giallo opaco in quest’oro barocco è una tale bellezza! – disse infine. Don Elemirio, per la prima volta, guardò la giovane con autentico interesse. – Si emoziona davanti a queste cose? – –…

Continua a leggere

Dizionario dei Nomi Propri – Amélie Nothomb

La misero in prigione. Ogni giorno un’infermiera passava a darle un’occhiata. Quando le annunciavano una visita di sua madre o di sua sorella, rifiutava di vederle. Rispondeva solo alle domande relative alla gravidanza. Altrimenti taceva. Parlava fra sé e sé: “Ho fatto bene a uccidere Fabien. Non era cattivo, era mediocre. La sua pistola era…

Continua a leggere

Metafisica dei tubi – Amélie Nothomb

In principio era il nulla. E questo nulla non era né vuoto né vacuo: esso nominava se stesso. E Dio vide che questo era un bene. Per niente al mondo avrebbe creato alcunché. Il nulla non solo gli piaceva, ma addirittura lo appagava totalmente. Dio aveva gli occhi perennemente aperti e fissi. Se anche fossero…

Continua a leggere

Stupore e Tremori – Amélie Nothomb

Il signor Haneda era il capo del signor Omochi, che era il capo del signor Saito, che era il capo della signorina Mori, che era il mio capo. E io non ero il capo di nessuno. Si potrebbe dire diversamente. Io ero agli ordini della signorina Mori, che era agli ordini del signor Saito, e…

Continua a leggere