The Fat Diary 03

ho letto un post di BodyPosipanda nel quale parlava del fatto che, ogni volta che posta foto o stories in cui mangia, ci sia qualcuno che le scriver per farle “capire” quanto sia sbagliata la sua alimentazione. In pratica, viene bulizata per quello che mangia e perché lo mostra al mondo senza vergogna.
E qui mi chiedo: quello che noi persone grasse (ma non solo) mangiamo è veramente una cosa che riguarda le persone che ci stanno attorno?
Io posso anche capire che ci siano persone che lo fanno in buona fede (vedi parenti o amici) ma questo non toglie che il far notare costantemente a chi ha problemi alimentari che quello che si sta mangiando magari non è (secondo il loro punto di vista) adatto a loro, non aiuta per niente. Anzi, in alcuni casi innesca meccanismi ancora più malsani.
Porto un esempio personale: durante l’adolescenza i miei parenti più stretti puntavano il dito su quanto e come mangiavo. Il risultato fu che iniziai a mangiare di nascosto in camera mia, nascondendo cibo ovunque e occultando le prove.

Quindi adesso mi rivolgo a coloro che sono normopeso e hanno amici/parenti con problemi alimentari: prima di dire qualcosa, qualsiasi cosa, su quello che hanno nel piatto, pensata attentamente al danno che potreste fare. Perché qualche volta le parole arrivano a rallentatore, e magari ci ripensiamo la sera, quando siamo soli al buio. Qualcuno di noi si alzerà per zittire quelle parole con del cibo, qualcun’altro lo farà per vomitare, altri ancora si sveglieranno la mattina dopo e faranno a meno dell’unica fetta biscottata perché la sera prima hanno mangiato un gelato e si sono sentiti dire “sei sicur* di volerlo con la panna?”

E soprattutto: quello che ci mettiamo nel piatto, a meno che non ci sia scritto “VELENO” sopra, sono solo cazzi nostri.

Postato Originariamente su Instagram il 07/09/2019

Annunci