Sfogo – Lesson number 1

E poi una mattina ti rendi conto di quanto la vita si un gioco.

Guardi le persone che ami soffrire, e ti chiedi perché non ti è concesso un “aiuto” per salvarle. Una specie di “vita bonus” da donare per far cessare il dolore, per rimetterle in piedi.

Hai vent’anni ma ti senti un poppante. Il senso di impotenza ti schiaccia fino a farti sentire meno di niente. Piangi senza capire bene se lo fai per loro o per te stesso.

Poi subentra l’egoismo “Non voglio che muoia”, come se fosse una cosa che dipendesse da te. Invece no, non dipende da te. Dipende dal gioco, dalla trama, se ve ne è una, oppure dalle mosse che hanno fatto durante il loro viaggio.

Poi te ne vai, sali le scale, accendi il pc e ti metti a scrivere perché pensi che così ti sentirai meglio. Pensi che ti aiuterà ad isolarti, a non pensarci.

Ma la mente è una puttana bastarda che non ti lascia in pace e tu piangi sulla tastiera maledicendo tutto e tutti.

Accendi il ventilatore, forse il fresco ti aiuterà a distrarti. Invece no.

Neanche la gatta sui tuoi piedi ti tranquillizza, anzi la mandi via incazzata perché ci sono 40° all’ombra e lei ti fa caldo…

…tutto e tutti potrebbero farti caldo in questo momento.

Odio questa situazione.

E comunque no, non voglio che muoia. Non così, non soffrendo.

Ti voglio bene nonna.

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4 pensieri su “Sfogo – Lesson number 1

  1. Clo

    Hey Fra… Sono Clo (ho trovato il link su fb, e sono curiosa, e sono spiegazioni che non contano e che potrebbero solo darti fastidio, ora)
    Non so esattamente cosa dirti, perche’ purtroppo e’ una di quelle situazioni in cui si e’ impotenti. A me e’ capitato qualche anno fa, e c’e’ poco da fare a parte piangere disperata di fronte a un canale al buio, e poi sentire lacrime che scendono mentre ti prepari il tea, e farti schifo perche’ pensi: “Se deve succedere che sia adesso, non toglietele ancora di piu’ la dignita’, non andiamo avanti cosi’…”… finche’ poi succede, e tutti ti sembrano capaci di sopportarlo tranne te, che torni bambina. Ma poi devi essere forte, per chi e’ rimasto, e ti chiedi se non sei forse l’unica adulta…
    Purtroppo non esiste rimedio o scorciatoia per la sofferenza.

    Sfogati in ogni maniera che conosci. E se ti serve qualcuno con cui parlare, sappi che io ci sono!

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  2. Moriarty Green

    Non ti dirò nulla perchè so che in queste situazioni non c’è nulla da dire, e l’unica cosa da fare è imparare ad assecondare il vento della vita senza lasciarsi spezzare. Ma, se ti servisse, anche io ci sono… :-*

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